I VOSTRI DIRITTI

Il servizio

Il Testo Unico Bancario riconosce ai consumatori che estinguono in via anticipata un finanziamento il diritto ad una riduzione del costo totale del credito, pari all’importo degli interessi e dei costi dovuti per la vita residua del contratto.

Sino all’11 settembre 2019 tale diritto era interpretato nel senso che dovevano essere restituiti, in percentuale secondo il tempo residuo del finanziamento al momento dell’estinzione, solo i costi ricorrenti, che dipendono dalla durata del prestito. L’esempio più evidente di tale tipologia di costi sono i premi dell’assicurazione che nella cessione del quinto è obbligatoria per legge.

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea con la sentenza dell’11 settembre 2019 ha invece interpretato tale diritto nel senso che il rimborso è relativo a tutte le componenti del costo totale del credito e quindi anche ai costi up front, cioè di quelli che sono motivati dall’attività preliminare alla concessione del finanziamento. Si pensi ad esempio al costo pagato per l’istruttoria.

La giurisprudenza dell’arbitro bancario e finanziario si è subito adeguata a questa interpretazione di maggiore tutela dell’Organo di Giustizia dell’Unione Europea.